PAGINA ARTICOLO MOBILI SOSPESI

E Se Cambiassimo Prospettiva?
L'Ebbrezza dei Mobili Sospesi da Terra

Appendere un mobile al soffitto? Una soluzione a cui forse non abbiamo pensato, ma che potrebbe coniugare praticità, gioco e design

Esaltare un volume importante, dare aria a una stanza e, perché no, regalare un tocco di originalità imprevista alla casa. Sono molte le opportunità che i mobili appesi al soffitto dispensano ad appartamenti di grande e piccola taglia.

Introdotti a partire dagli anni ‘60 sotto la spinta di un design sempre più attento al carattere informale della vita domestica, si confermano oggi come soluzioni in grado di offrire oltre ad un effetto scenografico anche risvolti incredibilmente pratici, come sgombrare il suolo da un eccesso di ingombri, ricavare contenitori là dove non ci sono pareti disponibili o anche facilitare le attività di pulizia e ordine.


Pareti scorrevoli, attaccapanni, persino divani. E ancora portapiante, lampade, angoletti per un pisolino. Non ci sono limiti alla tipologia di arredi e complementi che possiamo appendere al soffitto. Che ci divertano o che ci risolvano almeno un po’ la vita, i mobili sospesi rappresentano un piacevole cambio di prospettiva. Capace di rovesciare le nostre coordinate di cosa sia l’alto e il basso e di rendere meno monotono il layout di casa. Magari con un tocco di stupore in più.


I giochi per bambini

Altalena, reti sospese, anelli della ginnastica ritmica e chi più ne ha più ne metta. Se utilizzato a dovere, il soffitto diventa una palestra potenziale dove appendere i giochi dei bambini e garantirgli la loro quota di divertimento scatenato anche in casa. Attenzione però a mantenere le distanze di sicurezza, evitando che i novelli acrobati possano andare a sbattere contro pareti o altri mobili.


Dormire su una nuvola
Mobili sospesi e fluttuanti? Le proposte non mancano anche tra le produzioni più contemporanee. È il caso di Fluttua Bed, prodotto dall’italiana Lago e già diventato una piccola icona in virtù dello stupore ironico che sa provocare. In questo caso l’effetto a sospensione non prevede l’utilizzo di ganci da appendere al soffitto: sotto il letto, infatti, è “nascosto” un piede trasparente che occulta il punto di appoggio regalando un effetto di magica levitazione da terra che dovremmo ovviamente salvaguardare al massimo lasciando libera la superficie sotto al letto (no a scatole e contenitori per stipare alla rinfusa i nostri oggetti!) e togliendo con sollecitudine ogni granello di polvere.


Dondolarsi nella culla
Bella quanto pratica, una culla appesa al soffitto può essere collocata nel living e costituire un’alternativa diurna al lettino nella stanza dei bambini o dei genitori. Con un vantaggio da non sottovalutare: il naturale dondolio dovuto all’oscillare della corda non potrà che favorire il sonno del bambino, facilitando la vita pure agli assonnati genitori.


Il caminetto

Oggetto di fascino e calore, i caminetti sospesi possiedono una pregio da non sottovalutare: essendo smontabili, possono traslocare proprio al pari di un mobile, seguendo così il proprietario di casa in tutte le sue future destinazioni. Altro vantaggio, la capacità di ruotare così da accordarsi alle diverse disposizioni di arredo che una stanza può assumere a seconda del capriccio o delle esigenze del momento. (Nella foto: Fire Orb di Doug Garofalo)


Tutte le pentole a portata di mano

Manca lo spazio per appendere un pensile in cucina? Non esitiamo a lasciare a vista il nostro servizio di pentole – purché sia bello, si intende! –, per un risultato che coniuga praticità e decorazione. Una struttura a sospensione come quella della foto può fare al caso nostro: approfittando dei ganci a S, potremo facilmente appendere casseruole e padelle, a patto in quest’ultimo caso che i manici siano dotati di apposito buco.


Scaffali pensili

Non solo pentole appese al soffitto, ma anche un vero e proprio scaffale dove ospitare stoviglie alternate a elementi decorativi. Succede in questo piccolo appartamento di Brooklyn, dove lo studio di architettura General Assembly ha realizzato questa struttura a sospensione per creare una piacevole quinta tra il soggiorno e la scala verso la zona notte. Problemi dovuti ad un peso eccessivo? No di certo, se il nostro solaio è stato fatto ad arte e se ci premuriamo di fissare con cura gli stop che sostengono i montanti al soffitto.


L’armadio a vista

Con la stessa semplicità delle scaffalature in cucina, possiamo commissionare a un fabbro – con costi veramente contenuti, vista la semplicità del disegno – un armadio a vista su misura realizzato con un tubolare metallico appeso al soffitto.
Perfetto per camere degli ospiti o alberghi low cost che non vogliano rinunciare allo stile, il tubolare piegato fa al caso nostro se non eccediamo con i vestiti da appendere che, se troppo numerosi, finirebbero per “intasare” la stanza, regalandoci solo una sensazione di sgraziato disordine.

...e tanto per...


Classici 1. Space Age

Esistono “mobili appesi” che più di altri hanno dato il “la” a questa particolare tipologia di arredi? La Bubble Chair di Eero Aarnio è senz’altro uno di questi. La sua forma circolare e la sensazione di bolla che la sospensione rievoca l’hanno resa un’icona dello stile Space Age, ispirato alle forme e alle icone legate alla conquista dello spazio. Come non vedere nella bolla, infatti, la morfologia di un pianeta in balia di un universo molto più grande di lui?


Classici 2. Parentesi

Nata da un’idea di Pio Manzù e sviluppata dal grande genio progettuale di Achille Castiglioni, Parentesi arriva sul mercato nel 1971 e subito si afferma come un classico contemporaneo dell’illuminazione, a tutt’oggi diffusissimo grazie alla sua capacità di essere impiegato anche negli spazi più ridotti e di andare d’accordo con qualsiasi stile.
La sua inedita virtù, stare appesa al soffitto e rimanere perfettamente a piombo grazie al contrappeso che tiene in tensione il filo di acciaio su cui scorre il corpo illuminante.
Un trucco, chiamiamolo così, che dà risalto e slancia l’altezza del soffitto e aggiunge un segno grafico verticale a ogni stanza.

(Articolo e immagini: www.houzz.it - articolo di Giulia Zappa)

Copyright © 2017 by ELEMENTO CASA di Rossano Prudenzi